MASCHERINE FACCIALI: QUALI SCEGLIERE?
| Ottobre 29, 2020Siamo passati dalla totale assenza di mascherine che ha caratterizzato la fase iniziale della pandemia all’imbarazzo della scelta che si ha attualmente.
Mesi fa non ci si poneva neanche l’interrogativo di quale mascherina scegliere, qualunque mascherina si reperiva andava bene, l’importante era aggiudicarsela.
Arrivati alla seconda ondata del covid-19, la mascherina viene nuovamente imposta sia in ambienti interni che all’aperto, con pochissime eccezioni alla sua vestizione (bimbi età inferiore ai 6 anni, persone con determinate patologie, attività motoria, isolamento continuativo, …).
Ora la questione non è più dove trovare la mascherina ma dove comprarla e soprattutto quale tipologia scegliere.
Escludendo le FFP3, che sono ad uso esclusivo di determinate categorie (personale sanitario, forze dell’ordine, …), la scelta delle mascherine facciali si concentra fondamentalmente su tre famiglie:
- mascherine FFP2
- mascherine chirurgiche
- mascherine di stoffa

Mascherine FFP2
Vengono anche definite “mascherine intelligenti”, sono in grado di proteggere sia chi le indossa che chi è nelle sue vicinanze. A inizio pandemia avevano raggiunto prezzi folli, ora anche la loro quotazione si è normalizzata, anche per questo riteniamo valga la pena di averne un po’ da alternare con le altre tipologie di mascherine (le FFP2 sono da tenere presenti magari quando si va in luoghi più affollati come per esempio i supermercati).

Mascherine Chirurgiche
Rimangono in assoluto le mascherine più utilizzate. I prezzi sono tornati ad essere abbordabili e in determinati ambiti (come a scuola) sono le uniche mascherine accettate.
Essendo prodotte industrialmente garantiscono l’omogeneità nella realizzazione, rappresentano la versione più basica delle mascherine ma sono comunque apprezzabili per leggerezza e resistenza (considerato il fatto che stiamo parlando di mascherine monouso). Vengono definite “mascherine altruiste” perché non proteggono tanto chi le indossa ma chi è nelle sue vicinanze, situazione facilmente sanabile nel momento in cui tutti gli interlocutori le indossano.

Mascherine di Stoffa
Hanno iniziato a imperversare, anche in versioni “fai da te”, a inizio pandemia vista la carenza delle “mascherine standard”. Fu proprio un’apposita legge in deroga a permetterne l’urgente introduzione in commercio, anche in assenza di certificazione, proprio per compensare l’assenza generalizzate delle altre mascherine. Nei mesi successivi la loro realizzazione si è sicuramente evoluta con accorgimenti migliorativi: regolatori per una migliore vestibilità, versioni da bambino, stili e colorazioni fashion e possibilità di personalizzazione grafica. Hanno il vantaggio di poter essere lavate e riutilizzate varie volte.

